191 #01 - L. Piccinato, STEGANOGRAHY
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Prezzo di listino €18

Tasse incluse.

STEGANOGRAPHY is an encrypted technique used to hide relevant information in images.
The LGBT+ community has always had a close relationship with encrypted communication, especially at times when openly declaring one’s homosexuality was forbidden by law and threatened with violence.
The Hanky Code along with other encrypted languages, have always had a strong link with sexuality, voyeurism, and sadly, with the shame caused by oppressive gender norms,  with heteronormativity and with the widespread fear and sense of dishonour for explicit sexual acts.
The aim of this journal is to point out that not everything is love, not everything is decent and not everything is straight.

«191» is a playful homage to Alfred Stieglitz and Francis Picabia and their avant-garde publishing projects.
In 1915 Stieglitz founded «291», a pioneering art and literary magazine, featuring original art works, essays, poems and commentaries by artists and writers. One year later, Picabia launched «391», a Dadaist magazine, inspired by the Stieglitz’s publication.
«191» is an artist’s fanzine created by visual artists and designers to think critically the fruition and the reading of manipulated images. Banned, encrypted and cooked images are proposed as a new point of view to discover unexpected consciousness.

191 #01
Curated by Federica Boragina and Giulia Brivio
Design by Lorenzo Piccinato
Text and images by Lorenzo Piccinato
Limited edition of 91 hand-numbered copies
Dimension: 21 x 15 cm
Pages: 20
Paper: GardaMatt
Typefaces: DinPRO, Acumin Variable
Published in August 2019

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STEGANOGRAPHY è una tecnica di crittografia delle immagini impiegata per nascondere rilevanti informazioni.

La comunità LGBT+ ha sempre avuto una stretta connessione con la comunicazione cifrata, specialmente in tempi in cui essere gay e dichiararlo esplicitamente era vietato dalla legge e minacciato con la violenza.
Il Codice Hanky e gli altri linguaggi criptati sono sempre stati strettamente legati alla sessualità, al voyeurismo, e - purtroppo - alla vergogna, creata da norme di genere oppressive, l’imposizione dell’eteronormatività e una diffusa paura e disagio per l’atto sessuale esplicito.
Questa fanzine vuole mostrare un mondo in cui non tutto è amore, non tutto è decoroso e non tutto è straight.

«191» è un omaggio a Alfred Stieglitz, a Francis Picabia e ai loro progetti editoriali realizzati nell’ambito delle avanguardie storiche.
Nel 1915 Stieglitz fondò «291», una pioneristica rivista di arte e letteratura sulle cui pagine erano ospitati opere d’arte, saggi, poesie, contributi di artisti e scrittori. Un anno dopo, Picabia lanciò «391», una rivista dadaista il cui titolo era ispirato alla pubblicazione di Stieglitz.
«191» è una fanzine d’artista realizzata da artisti visivi, designer e grafici che propone una rilettura critica dei processi di ricezione e lettura delle immagini modificate. Immagini criptate, censurate e manipolate diventano uno strumento capace di rivelare un punto di vista inaspettato sulla realtà.

191 #01 - L. Piccinato, STEGANOGRAHY
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